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Il 7 giugno 2016 la Fondazione GIMBE ha presentato presso la Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini" il "Rapporto sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale 2016-2025", che sintetizza i risultati di studi, consultazioni e analisi indipendenti condotti nell'ambito della campagna #salviamoSSN.

Il Rapporto GIMBE, stimati in 200 miliardi di euro il fabbisogno della sanità nel 2025, propone un dettagliato "piano di salvataggio": disinvestimento da sprechi e inefficienze per circa € 25 miliardi/anno, potenziamento della sanità integrativa e ripresa del finanziamento pubblico. Ma ribadisce che in assenza di un preciso piano politico per attuare tali misure, il crac della sanità pubblica sarà inevitabile.

In un Paese in cui per la prima volta si muore di più che in passato, il messaggio trasmesso alle Istituzioni dal Rapporto GIMBE è la necessità di rimettere al centro dell'agenda politica sanità pubblica e sistema di welfare, sintonizzare programmazione finanziaria e sanitaria e attuare "innovazioni di rottura" al fine di mantenere un servizio sanitario pubblico a tutela della salute.

Alla tavola rotonda hanno partecipato Renato Botti (Direttore Generale della Programmazione Sanitaria), Mario Braga (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), l'On. Sen. Emilia Grazia De Biasi (Presidente 12a Commissione Igiene e Sanità del Senato), l'On. Sen. Nerina Dirindin (12a Commissione Igiene e Sanità del Senato), Walter Ricciardi (Presidente Istituto Superiore di Sanità), Antonio Saitta (Coordinatore Commissione Salute, Conferenza Regioni e Province Autonome).